martedì 15 marzo 2016

Guinness cake

Ci sono cascata di nuovo, credevo di nuovo di riuscire a riprendere in mano il mio blog e ricominciare a curarlo come si deve, come vorrei, ma gli impegni di tutti i giorni mi hanno portata nuovamente ad abbandonare, per la n-esima volta, ormai non le conto nemmeno più. Ne prendo atto, cerco di "rimettermi in carreggiata" e vado avanti: tra lavoro, corso di acquerello, palestra, famiglia, uscite (poche) con le amiche, il blog è diventato un lusso che non riesco a concedermi...
Non voglio più partire con grandi promesse, buoni propositi ed illudermi che questa volta riuscirò ad essere costante, a scrivere anche solo un ciao a voi che mi leggete, a pubblicare quello che cucino (perchè per quello non mi fermo mai), semplicemente avanzo a testa bassa e vedo come si prospettano i prossimi mesi.
A breve cambieranno alcune cose (non dico ancora niente!): l'ansia del cambiamento c'è, ma una cosa certa è che voglio ripartire da me, voglio tornare quella di un tempo, fisicamente, ma soprattutto mentalmente e per farlo devo ricominciare a fare quello che amo: cucinare, viaggiare, fotografare, ballare, ridere, dipingere, creare...
Perciò non posso che ripartire con un bel dolce appena preparato per la partita di Ale di domani sera: come sapete amo "pasticciare" e farlo per la persona che amo lo rende ancora più speciale. Non vedo l'ora di avere la mia bella cucina: sono MESI, per non dire ANNI, che mi vedo nella mia bella cucina a sfornare qualche dolcetto per la nostra colazione o qualche spuntino per il lavoro; così potrò sentirmi finalmente a casa NOSTRA, nonostante conviviamo già da un anno, ma sono meccanismi un po' contorti che non sto a spiegarvi ora per non tediarvi...
Ora non mi resta che mostrarvi la bomba calorica che ho appena preparato ed augurarvi una dolcissima notte.
Torta Guinness (la ricetta originale la trovate qui) cotta nella pentola fornetto;


nella casa provvisoria non abbiamo il forno per cui ho comprato questa pentola per cuocere i miei dolcetti. Ammetto che non è stato proprio amore a prima vista, ma a furia di torte mezze crude, mezze carbonizzate, secche, storte e chi più ne ha più ne metta, questa mi ha proprio soddisfatta, salvo l'inconveniente della carta forno bruciata (chi mi segue su instagram sa a cosa mi riferisco, ihih!!)
Ingredienti (per una pentola da 24 cm):

PER LA TORTA
114 gr di burro a pomata
160 gr di zucchero di canna
2 uova
200 ml di Guinness
50 gr di cacao amaro
114 gr di farina
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
PER LA COPERTURA
philadelphia
Guinness
Procedimento:
Ho lavorato a pomata il burro con lo zucchero, mi raccomando ricordatevi di tirare fuori dal frigo il burro in tempo per farlo ammorbidire, altrimenti vi ritroverete come la sottoscritta a dover "lottare" con la frusta ed il mappazzone di burro incastrato all'interno... ihih; una volta amalgamati, ho aggiunto le uova.
In due ciotole a parte ho unito farina e lievito e birra e cacao; quindi ho aggiunto i due composti al burro, alternandoli e finendo con birra e cacao. Ho foderato la pentola fornetto con uno stampo di cartone per ciambelle, ho versato il composto e cotto su fornello piccolo 5 minuti a fiamma alta ed un'ora a fiamma bassa (non al minimo altrimenti non si cuocerà mai, provato sulla mia pelle, fidatevi!!). Prova stecchino d'obbligo, mi raccomando attenzione a non sfiorare la pentola a mani nude causa ustione di decimo grado, anche questo provato sulle mie povere mani/braccia diverse volte...
Mentre raffreddava, ho preparato la crema di copertura unendo philadelphia e Guinness, purtroppo sono andata ad occhio, deve comunque restare un composto sostenuto, per evitare che strabordi dalla torta, vi consiglio comunque di far raffreddare in frigo mezz'oretta prima di servire sulla torta in modo che si compatti.
Et voilà buon San Patrizio a tutti, anche se in anticipo!!


Dolce notte a tutti
Chiara

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