martedì 8 dicembre 2015

Toc toc...cookies vegani per tutti voi

Toc toc, c'è nessuno?!? Rientro in punta di piedi, riapro piano piano la porta della mia cucina...
L'ennesima assenza, un anno intero (e anche più) senza postare, solo qualche foto sporadica sulla pagina Facebook e niente più... Non starò qui ad annoiarvi sul perchè e sul per come io abbia messo uno stop improvviso alle pubblicazioni, sono solo successe un sacco di cose.
Diciamo che sono ancora in un periodo di "transizione": sono andata a convivere con Ale, ma questa casa non la sentiamo nostra, è solo un passaggio dovuto prima di entrare nella nostra vera casa e speriamo succeda presto; qui mi fermo, incrocio le dita e speriamo bene!! :-)
Ho riscoperto la voglia di sperimentare, tanti mi chiedono se io sia diventata vegana visti i dolci realizzati nell'ultimo periodo. Non sono diventata vegana (non che ci sia qualcosa di strano se il passo viene fatto con intelligenza), semplicemente mi piace avere una bella alternativa per tutti i gusti, ho un'idea ben fissa in testa, ma per ora me la tengo stretta stretta!!
Detto questo riparto proprio con una ricetta vegana presa da una rivista trovata per caso l'altro giorno al supermercato, "WeVeg", l'avete mai letta?

Ci sono molte idee carine e veloci ed i biscotti che sto per mostrarvi ne sono la prova: ecco a voi i cookies vegani di carote e nocciole. Preparate carta e penna ed accendete il forno!!

lunedì 23 giugno 2014

Chiamatemi pasticcera - e non è uno scherzo!!!!

Buonasera mio caro amato mondo di foodblogger!!
Lo so, mesi e mesi di latitanza dal mio blog, ma ho preferito aspettare fino ad oggi per ricominciare a scrivere, per il pochissimo tempo che avevo, ma soprattutto per poter festeggiare con voi un bellissimo traguardo: sabato 21 Giugno 2014 sono diventata ufficialmente pasticcera!!!!!
Ecco la mia crostata di frutta realizzata durante l'esame e la mia faccia felice... ^_^


Ho iniziato a Febbraio questo percorso, tutti i sabati sveglia presto, treno fino a Milano e via ad impastare, cuocere, frullare e vedere il mio sogno prendere forma. Dal primo momento in cui sono entrata nel laboratorio mi sono sentita a casa, ho memorizzato subito tutti gli attrezzi, le loro postazioni, le ricette, insomma, le mie colleghe si sono chieste più e più volte se durante la settimana dormivo a scuola!! Ho imparato moltissimo, con le mie colleghe di corso si è creato un bellissimo gruppo, si rideva come delle pazze - il nostro gruppo su whatsapp ne è testimone, porello - si collaborava e ci si dava una mano, in caso di dubbi o difficoltà. E' stata un'esperienza magnifica che rifarei altre mille volte, tanto che il giorno dell'esame non sapevo se essere più felice o più triste, in quel laboratorio ho mosso i miei "primi passi" e questi mesi li porterò sempre nel mio cuore; meglio se mi fermo qui se no scatta la lacrimuccia.
Vi mostro alcuni dei dolci realizzati durante il corso.
Da sinistra: bignè salati con mousse di tonno e mousse di robiola, bignè dolci con crema al cioccolato senza uova e panna montata, bignè cigni e la mia scomposizione del bignè.

lunedì 20 gennaio 2014

Barrette vegan scaccia-fame

Avete presente quelle giornate uggiose, noiose, interminabili, in cui non sai cosa fare e ti annoi a morte??
Ecco per me la domenica spesso è così - diciamo che non è proprio il mio giorno preferito...
Quando andavo alle superiori la domenica era il giorno che detestavo, tutti i negozi chiusi, in tv niente da vedere, solitamente si facevano i compiti e quindi potete ben capire per cui non l'amassi particolarmente. Con il passare degli anni - oh mamma ne sono già passati 7 dall'esame di maturità - ho iniziato ad apprezzare un po' di più la domenica: la tv ho smesso di guardarla, ho lasciato spazio ai libri, ai miei pasticci in cucina, alla gite a zonzo per il nord Italia, alla fotografica, al cucito e agli altri innumerevoli progetti che crescono nella mia mente ad una velocità impressionante. Per cui le domeniche hanno acquistato un sapore meno amaro, un aspetto meno "grigio" e più produttivo, ma ci sono delle domeniche che tornano insistentemente ad essere quelle brutte, noiose ed insopportabili domeniche di una volta, proprio come quella di oggi. Fuori, la pioggia che non c'è stata negli ultimi mesi sembra essersi decisa a sbucare tutta in una volta, in casa il mio amatissimo tapis roulant mi richiamava all'ordine, ma io sono riuscita BENISSIMO a fare orecchie da mercante e ho pensato bene di girare alla larga dall'ex camera di mio fratello ormai adibita a pseudo-palestrina (se un misero tapis roulant si può considerare una palestrina, ihihi!!!), allora per ammazzare la noia cosa c'era di meglio da fare se non cucinare?!?? Per me niente!!
La ricetta di oggi è super super veloce e super facile, di quelle che prendi gli ingredienti, triti tutto, metti in una teglia, inforni et voilà il gioco è fatto: barrette vegan scaccia fame pronte!!


Sono delle barrette ai cereali, energetiche e vegane che ho trovato qualche tempo fa su questo blog: ho talmente tanti fiocchi e cereali da smaltire a casa che dovrei fare 5 colazioni solo per diminuirne un po' la quantità. Quando li trovo lì sullo scaffale del supermercato non riesco a limitarmi ad una confezione alla volta: kamut, orzo, avena, quinoa, amaranto, soia, riso, dimenticandomi però che sono l'unica in casa a cui piacciono, per cui spesso - e anche volentieri aggiungerei - li aggiungo nei miei dolcetti, come in quest'ultimo.
Queste barrette nascono anche da un'altra necessità: per l'ennesima volta mi sono rimessa a dieta, per cui avevo bisogno di uno spuntino da portarmi al lavoro per spezzare la fame al mattino oppure nel pomeriggio. Spesso arrivo a casa alla sera che ho una fame pazzesca ed inizio a spiluccare quello che trovo, ma questo non va bene perchè se mi devo ammazzare tutte quelle ore in palestra o sul tapis roulant, è giusto che segua anche un'alimentazione sana e regolare, diciamo che io non sono una gran mangiona a tavola, quello che mi frega sono appunto gli spuntini fuori pasto, il cioccolatino mangiato qui, la fettina di torta là, per questo le barrette sono quello che ci vuole. Sono semplici, fatte in casa, con ingredienti sani, niente zuccheri, niente cioccolato, niente a che vedere con le barrette industriali, basta così poco per preparare qualcosa di sfizioso e salutare, che è quasi divertente essere a dieta... :-P
Ho ripreso dopo due anni la palestra, con i vari addominali, gambe, glutei, step e chi più ne ha più ne metta, la corsa sul tapis roulant a casa, tanta frutta e verdura, poca pasta e poco pane - è lui il mio peggior tentatore. A tutto questo aggiungente il fatto che io non riesco mai a stare ferma e a fare una cosa per volta, devo sempre complicarmi la vita, devo sempre fare tremila cose tutte insieme, se no mi sento un'amoeba, per cui mi sono imposta non solo di dimagrire, ma di allenarmi per partecipare alla Stramilano di quest'anno. Ale è qualche anno che partecipa, ma io mi sono sempre rifiutata di accompagnarlo - a volte lavoravo per cui per fortuna una scusa reale l'avevo, ihihi - inorridita da quella "stramba" pratica chiamata corsa: ho giocato a pallavolo, a pallanuoto, ho nuotato, ma la corsa non mi è proprio mai andata giù, tutto quel sudore, quella fatica, naaaa non facevano per me, dopo due secondi di corsa avevo già la lingua ai piedi ed ero stesa a terra. Poi ormai un anno fa, spolverato il tapis roulant comprato in un momento delirante mio e di mia mamma (probabilmente era una di quelle domeniche noiose davanti ad una pubblicità di Mediashopping!!), ho iniziato a correre. All'inizio dopo un minuto mi sembrava di essere lì lì per perdere un polmone, ma con la costanza e della buona musica sull'MP3 sono migliorata ed ora correre non è più una pratica così impossibile ed odiosa come prima. Sia chiaro, non amerò mai alla follia la corsa, ma ora lo trovo un modo non solo per tenersi in forma, ma anche un antistress, dopo una giornata pesante, torno a casa, mi metto le mie scarpe da corsa, musica nelle orecchie e via, la tensione si allenta.
Mah, ehm, questo è un blog di corsa o di cucina?!?? Ah si, ok di cucina, ritorniamo alle nostre barrette, andiamo subito alla ricetta, vedrete che ci vorrà più tempo ad elencare gli ingredienti che a farle.
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venerdì 1 novembre 2013

Mini pumpkin pie per un Halloween gluten-free!!

Eccomi tornata con una nuova ricetta per la collaborazione con la ditta CHS Online. Sono le 7.30 del mattino e prima di andare al lavoro scrivo questo post perché qui il tempo sembra non essere mai abbastanza, in più mi sto organizzando per la prossima vacanza… Meta?? Perugia, finalmente aggiungerei!! E’ una vita che vorrei visitarla, ma non è proprio dietro l’angolo per cui visto il prossimo lungo weekend di Ognissanti, ne abbiamo approfittato. Venerdì partenza da casa verso le 5 ed il primo turno di guida indovinate a chi tocca??!? Ovviamente alla sottoscritta, ihih, quindi giovedì a nanna super presto!!
Ma a proposito di Ognissanti, la ricetta che vi propongo oggi riguarda proprio questa festa, o meglio, la festa - non poi tanto italiana – di Halloween. Ad essere sincera non sono molto a favore, diciamo che non è proprio una festa tradizionale italiana, forse l’abbiamo un po’ “rubacchiata” dai nostri cari amici inglesi/americani??! Io credo di si, però dovete sapere che io AMO l’America, la sua cultura, le sue tradizioni, insomma AMO TUTTO dell’America e quando mi è stato chiesto di realizzare una ricetta a tema Halloween ho pensato: “Immaginiamo di essere magicamente catapultati oltre oceano – che sogno – immaginiamo di essere una tipica famiglia americana intenta a preparare Halloween con i propri figli, cosa si potrebbe realizzare di sfizioso, buono e magari da regalare ai bambini che bussano alla porta con il loro tipico “Trick or treat (dolcetto o scherzetto)?!??” Ho subito pensato alla famosissima Pumpkin pie, una torta di zucca tipica inglese/americana, per lo più preparata per il giorno del Ringraziamento, ma se penso ad Halloween penso alle zucche, quindi mi sembrava più che azzeccata anche per questa ricorrenza. Inoltre non l’avevo mai provata e quale momento migliore per sperimentare se non questo??!?
Ovviamente ho dovuto stravolgere la ricetta e renderla mia, con i miei soliti esperimenti e devo dire che è venuta proprio bene, provare per credere… J Innanzitutto la ricetta tradizionale richiede l’utilizzo della panna nell’impasto con la zucca ed anche come accompagnamento, ma la panna a casa mia è quasi un miraggio, per cui ho sostituito con il mio inseparabile yogurt greco, che da un po’ di acidità alla zucca di per sé molto dolce. In più ho realizzato delle mini porzioni perché in un’ipotetica sera di Halloween con i bambini alla porta, è molto più facile confezionare una crostatina che non una crostata intera e già mi immagino i bambini che scorrazzano per le vie del paese sgranocchiandosi la mini pumpkin pie!! Ma non è finita qui… Ho realizzato una frolla senza glutine – perché TUTTI e dico TUTTI i bambini devono poterla mangiare, senza discriminazioni – senza uova e senza burro, si sa mai che anche i grandi vogliano farsi una scorpacciata senza pensare troppo alla linea…:-P
Come farine ho utilizzato:
1.       quella di ceci, insolita per un dolce, ma è naturalmente priva di glutine e poi una ligure come me non poteva non usarla;
2.       farina di semi di carrube, per darle l’aspetto di una frolla al cacao, ma più sana e senza glutine.
Ecco a voi le mie mini pumpkin pie per un Halloween gluten-free!!



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lunedì 7 ottobre 2013

Mini burger di soia e carote multicolor

Ormai siamo in autunno: la nebbia la mattina presto e soprattutto il cielo grigio che ti lascia sempre lì con il dubbio "Ma pioverà o no? Avrò portato l'ombrello?" (N.B.: il più delle volte per me la risposta è negativa, ihih...): insomma qui tocca ricominciare a vestirsi pesanti, a mettere la copertina la sera, fare il cambio di armadio e di conseguenza anche le ricette che portiamo in tavola inizieranno a cambiare, ad assumere colori e profumi diversi, ma è questo il bello della natura...
Autunno quindi significa fine ferie (anche se tra poco riparto per Londra: EVVIVA!!) e riprendere la mia collaborazione con la ditta CHS Online, questa volta ammetto che è stata una sfida, la richiesta era "pranzo in ufficio". Ovviamente subito accetto, poi mi fermo due minuti e penso "Pranzo al lavoro?? Io che mi sento sempre rimproverare dalle mie colleghe che mi vedono passare le pause pranzo al pc, sgranocchiando qualcosina al volo, leggendo un libro o sfogliando qualche rivista di cucina??” Mi piace la pausa pranzo, quattro chiacchiere con le mie colleghe sono sempre ben gradite per rilassarsi, ma a volte la sera non preparo niente per il giorno dopo e mi sveglio all'ultimo secondo, per cui non ho il tempo per portarmi un pranzetto al lavoro, per cui opto per qualche cracker e un po' di yogurt: della serie apri il frigo e via!!
Quindi dopo l'inizio un po' così, vagando nel limbo dei ricordi dei miei pranzi lavorativi, ho pensato "Cosa mangio le volte che porto il pranzo al lavoro? Qualcosa di veloce, non troppo ingombrante, che si prepari in poco tempo la sera prima?” Ed ecco l'illuminazione (grazie anche alla grande foodblogger Arabafelice): mini burger di soia (perchè io e la soia siamo pappa e ciccia da anni ormai!!) e carote... MULTICOLOR, ma perchè multicolor vi starete chiedendo? Perchè ho deciso di utilizzare due tipologie di carota, quella classica arancione e quella nera o viola, trovata per caso al supermercato qualche giorno fa. Il mio colore preferito è il lilla/viola, per cui non potevo non comprare le carote viola, viste mille volte sui libri di cucina e sui blog, che danno quel bellissimo colore viola alle pietanze, per cui... PRESE!!
Ma bando alle ciance e mini burger di soia e carote multicolor siano!!




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giovedì 26 settembre 2013

Mini plumcake di gelato al caffè, lamponi e cioccolato bianco

Eccomi tornata alla base, dopo la lunga pausa estiva.
Non pensate che me la stia spassando ancora al mare (MAGARI!!!), ma qui il tempo è sempre meno, sono sempre stanchissima ed il mio povero blog ne risente troppo, ahimè.
Ritorno con l’appuntamento con le ricette in collaborazione con CHS Online Shop, la ricetta era pronta da tempo, ma per un impegno e l'altro, il lavoro, le tanto attese ferie, le uscite con Ale e gli amici, non sono riuscita più a postare. Ora ricomincio a ritagliarmi uno spazietto tutto mio nel tran tran quotidiano, fatto della mia amata cucina, per riprendermi dallo stress...
Bando alle ciance, riprendiamo il filone centrale del discorso, questa collaborazione: devo dire che da quando è iniziata questa nuova bellissima avventura mi sento più creativa, appena mi indicano il prodotto da utilizzare per la nuova ricetta, subito si accende quella lampadina ed in meno di 5/10 minuti ho già deciso cosa realizzare, con quali ingredienti e soprattutto come presentarlo.
Allo stesso modo questa volta, in pausa pranzo apro la posta, leggo la mail e appena gli occhi si posano sulla frase “potremmo usare le forme cottura in legno” BLIN (che poi farà così la lampadina quando si accende?!??!? Mah…): plumcake, ma non con ingredienti classici, o meglio con un ingrediente inusuale nel forno. Avevo letto tempo fa una ricetta che prevedeva l’utilizzo del gelato nell’impasto, volevo provarla, ma ogni volta non avevo mai l’ingrediente CLOU in casa, non sono una gran consumatrice di gelato e soprattutto solo in determinate gelaterie, scelte in base a criteri specifici e rigorosissimi: se il gusto pistacchio è buono allora la gelateria è ok, se non sono questi giudizi rigorosi, ihih…
Oggi vi propongo dei mini plumcake di gelato al caffè, lamponi e cioccolato bianco.


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giovedì 4 luglio 2013

Tacchino speziato con verdure

Buon giovedì a tutti!!!
Qui finalmente siamo entrati in piena estate e ci voleva aggiungerei: la mia mente vaga, vaga e vaga, penso alle gite domenicali in giro per la Lombardia, faccio scorta di costumi e sogno il mio splendido mare... Ancora un mese ci separa, ma io mi vedo già là: dovrò anche iniziare a buttar giù un "programmino", eh si perchè come ben sapete non riesco a star mai ferma, mi devo sempre inventare qualcosa da fare se no impazzisco!! Per cui sveglia presto, corsetta, colazione al bar e poi MARE, MARE E ANCORA MARE!!!!!
Va beh, ritorniamo con i piedi per terra che è meglio: oggi ritorno con una nuova ricetta per la mia collaborazione con la ditta CHS Online Shop, questa volta con una ricetta salata.
Vi dirò la verità questa ricetta è stata fatta in un baleno: concordiamo il tipo di ricetta, con quale prodotto presentala, torno a casa dal lavoro e tadan, in mezz'ora eccola pronta!! Un p' meno automatico è stato fare le foto: è vero che ho a disposizione una SIGNORA macchina fotografica, ma manca la VERA fotografa... ho ancora molta strada da fare, ma pian piano, con costanza, provando e riprovando si può imparare tutto!!
Bando alle ciance... oggi vi offro il mio tacchino speziato con verdure!

La dose è per una/due persone, dipende dalla fame che avete, io sinceramente ieri, vista la bontà, me lo sarei pappato tutto! :-)
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domenica 30 giugno 2013

E' tempo di bloglovin...

Buona domenica sera a tutti!!
Premetto che di sta storia di Google Reader che chiude e di bloglovin non ci ho capito 'na beata cippa, ma...
da oggi potete seguirmi anche su bloglovin, cliccando sull'icona nella colonna a destra, sempre se ho seguito tutti i passaggi giusti, ne?? Fatemi sapere...^_^
Buona serata a tutti!!
Bacioni

martedì 18 giugno 2013

Nuova collaborazione con CHS Group

Buon martedì a tutti!!
Lo so, lo so, avevo detto che avrei ricominciato a postare più regolarmente sul blog, ma questa volta credo di avere una buona scusa... Mi stavo organizzando per incastrare il mio lavoro (siamo nel periodo più incasinato dell'anno!!) con una novità molto bella per me e per il mio blog. Curiosi??
Che faccio, vi tengo sulle spine per un po' o no????? Dai sarò buona, vi svelo subito "l'arcano"...
la ditta CHS Group, tramite il proprio portale internet CHS Online,

CHS Online Shop

mi ha dato una bellissima opportunità: da oggi inizia una vera e propria collaborazione con questa ditta, nata nell'aprile 2011, che mette a disposizione la grande esperienza e l'assortimento nella fornitura di prodotti per la ristorazione e finger food.
Vi invito a dare un'occhiata al loro portale, capirete subito che avrete l'imbarazzo della scelta tra i tantissimi prodotti che questa azienda mette a disposizione, per tutti coloro che vogliono fare colpo a tavola non solo con piatti buonissimi, ma anche bellissimi da vedere, perchè secondo me anche l'occhio vuole la sua parte!!
Si passa dai vassoi in ardesia, ai pirottini in plastica, alle tovagliette di cotone, ai piatti di bamboo, insomma, si potrebbe restare qui un giorno intero ad elencare tutti i prodotti!!
Per cui in questi ultimi due mesi ho pensato, ripensato, scritto, appuntato sui miei mille block notes e di conseguenza, grazie alla mia famiglia e alle mie colleghe "cavie ufficiali", ho cucinato e testato le possibili combinazioni di sapori, forme e colori, per creare dei finger food che fossero all'altezza di quelle che io definisco piccole opere d'arte moderna. L'idea è quella di creare dei dolci o dei piatti salati veloci, buoni, per che no anche light, senza glutine, oppure etnici, utilizzando per la presentazione finale i prodotti in vendita sul sito CHS Online.
L'appuntamento per l'inizio sarà due volte al mese, poi vedremo, intanto... PARTIAMO, ovviamente con una ricetta dolce!!
Cupcakes gluten-free agli amaretti e mele


Ingredienti (per 6-8 cupcakes):

domenica 5 maggio 2013

Weekend all'insegna del biologico: Officinalia

Buona domenica di sole a tutti... ah no, forse piove, forse c'è il sole... insomma: buona domenica e basta!!
La primavera ormai ha deciso che quest'anno ci farà penare parecchio, tra sbalzi di caldo pazzesco e giornate uggiose e abbastanza freddine: eh va beh che ci vogliamo fare?!???
Io ieri, grazie alla mia collega Sabri che mi ha dato questa dritta, sono andata ad Officinalia, la fiera del biologico, che si tiene dal 1 al 5 Maggio al Castello di Belgioioso.


Non ci ero mai stata e ieri è stata la giornata giusta per andare: una splendida giornata di sole, tra stand di infusi, spezie, farine di ogni tipo, olii essenziali, farro, soia, piantine di ogni genere e chi più ne ha più ne metta...