Buona domenica a tutti!!
Non ho mai amato particolarmente la domenica, ma negli ultimi mesi ho imparato ad apprezzarla: svegliarsi senza l'odiosissima sveglia, sgattaiolare in cucina per preparare la colazione e gustarsi una bella tazza di tè e biscotti insieme ad Ale. Tutto scorre più lentamente, posso ricaricare le batterie e godermi le piccole cose, la colazione, il pranzo preparato in due, le passeggiate in paese, tutto senza la frenesia della settimana.
E come non godersi questi momenti con dei cookies velocissimi fatti ieri sera prima di uscire?!?
Oggi vi propongo questi cookies vegani al caffè e cannella (ripresi dal blog Aria in cucina), ma cotti in padella.
In padella?!?!? Si si, avete capito benissimo, proprio in padella: dovete sapere che nella casa dove mi trovo ora il forno non funziona, per cui sto imparando ad utilizzare la cottura in padella e nella pentola fornetto; c'è ancora da lavorare, ma alcune ricettine vengono proprio bene, questa ne è un esempio! I cookies sono vegani, con pochissimi ingredienti e velocissimi da realizzare, solo 4 minuti per lato e sono pronti; li ho lasciati un po' più alti in modo tale da lasciarli belli morbidi all'interno e croccanti fuori. Ho dimezzato le dosi e fatto delle piccolissime modifiche, ma vi lascio tra parentesi le dosi originali.
Per la colazione non siete più in tempo, ma potete realizzarli per la merenda vostra e dei vostri bimbi (magari con il cacao al posto del caffè), quindi preparate gli ingredienti e via di cookies!!!!
domenica 13 dicembre 2015
martedì 8 dicembre 2015
Toc toc...cookies vegani per tutti voi
Toc toc, c'è nessuno?!? Rientro in punta di piedi, riapro piano piano la porta della mia cucina...
L'ennesima assenza, un anno intero (e anche più) senza postare, solo qualche foto sporadica sulla pagina Facebook e niente più... Non starò qui ad annoiarvi sul perchè e sul per come io abbia messo uno stop improvviso alle pubblicazioni, sono solo successe un sacco di cose.
Diciamo che sono ancora in un periodo di "transizione": sono andata a convivere con Ale, ma questa casa non la sentiamo nostra, è solo un passaggio dovuto prima di entrare nella nostra vera casa e speriamo succeda presto; qui mi fermo, incrocio le dita e speriamo bene!! :-)
Ho riscoperto la voglia di sperimentare, tanti mi chiedono se io sia diventata vegana visti i dolci realizzati nell'ultimo periodo. Non sono diventata vegana (non che ci sia qualcosa di strano se il passo viene fatto con intelligenza), semplicemente mi piace avere una bella alternativa per tutti i gusti, ho un'idea ben fissa in testa, ma per ora me la tengo stretta stretta!!
Detto questo riparto proprio con una ricetta vegana presa da una rivista trovata per caso l'altro giorno al supermercato, "WeVeg", l'avete mai letta?

Ci sono molte idee carine e veloci ed i biscotti che sto per mostrarvi ne sono la prova: ecco a voi i cookies vegani di carote e nocciole. Preparate carta e penna ed accendete il forno!!
L'ennesima assenza, un anno intero (e anche più) senza postare, solo qualche foto sporadica sulla pagina Facebook e niente più... Non starò qui ad annoiarvi sul perchè e sul per come io abbia messo uno stop improvviso alle pubblicazioni, sono solo successe un sacco di cose.
Diciamo che sono ancora in un periodo di "transizione": sono andata a convivere con Ale, ma questa casa non la sentiamo nostra, è solo un passaggio dovuto prima di entrare nella nostra vera casa e speriamo succeda presto; qui mi fermo, incrocio le dita e speriamo bene!! :-)
Ho riscoperto la voglia di sperimentare, tanti mi chiedono se io sia diventata vegana visti i dolci realizzati nell'ultimo periodo. Non sono diventata vegana (non che ci sia qualcosa di strano se il passo viene fatto con intelligenza), semplicemente mi piace avere una bella alternativa per tutti i gusti, ho un'idea ben fissa in testa, ma per ora me la tengo stretta stretta!!
Detto questo riparto proprio con una ricetta vegana presa da una rivista trovata per caso l'altro giorno al supermercato, "WeVeg", l'avete mai letta?

Ci sono molte idee carine e veloci ed i biscotti che sto per mostrarvi ne sono la prova: ecco a voi i cookies vegani di carote e nocciole. Preparate carta e penna ed accendete il forno!!
lunedì 23 giugno 2014
Chiamatemi pasticcera - e non è uno scherzo!!!!
Buonasera mio caro amato mondo di foodblogger!!
Lo so, mesi e mesi di latitanza dal mio blog, ma ho preferito aspettare fino ad oggi per ricominciare a scrivere, per il pochissimo tempo che avevo, ma soprattutto per poter festeggiare con voi un bellissimo traguardo: sabato 21 Giugno 2014 sono diventata ufficialmente pasticcera!!!!!
Ecco la mia crostata di frutta realizzata durante l'esame e la mia faccia felice... ^_^
Ho iniziato a Febbraio questo percorso, tutti i sabati sveglia presto, treno fino a Milano e via ad impastare, cuocere, frullare e vedere il mio sogno prendere forma. Dal primo momento in cui sono entrata nel laboratorio mi sono sentita a casa, ho memorizzato subito tutti gli attrezzi, le loro postazioni, le ricette, insomma, le mie colleghe si sono chieste più e più volte se durante la settimana dormivo a scuola!! Ho imparato moltissimo, con le mie colleghe di corso si è creato un bellissimo gruppo, si rideva come delle pazze - il nostro gruppo su whatsapp ne è testimone, porello - si collaborava e ci si dava una mano, in caso di dubbi o difficoltà. E' stata un'esperienza magnifica che rifarei altre mille volte, tanto che il giorno dell'esame non sapevo se essere più felice o più triste, in quel laboratorio ho mosso i miei "primi passi" e questi mesi li porterò sempre nel mio cuore; meglio se mi fermo qui se no scatta la lacrimuccia.
Vi mostro alcuni dei dolci realizzati durante il corso.
Da sinistra: bignè salati con mousse di tonno e mousse di robiola, bignè dolci con crema al cioccolato senza uova e panna montata, bignè cigni e la mia scomposizione del bignè.
Lo so, mesi e mesi di latitanza dal mio blog, ma ho preferito aspettare fino ad oggi per ricominciare a scrivere, per il pochissimo tempo che avevo, ma soprattutto per poter festeggiare con voi un bellissimo traguardo: sabato 21 Giugno 2014 sono diventata ufficialmente pasticcera!!!!!
Ecco la mia crostata di frutta realizzata durante l'esame e la mia faccia felice... ^_^
Ho iniziato a Febbraio questo percorso, tutti i sabati sveglia presto, treno fino a Milano e via ad impastare, cuocere, frullare e vedere il mio sogno prendere forma. Dal primo momento in cui sono entrata nel laboratorio mi sono sentita a casa, ho memorizzato subito tutti gli attrezzi, le loro postazioni, le ricette, insomma, le mie colleghe si sono chieste più e più volte se durante la settimana dormivo a scuola!! Ho imparato moltissimo, con le mie colleghe di corso si è creato un bellissimo gruppo, si rideva come delle pazze - il nostro gruppo su whatsapp ne è testimone, porello - si collaborava e ci si dava una mano, in caso di dubbi o difficoltà. E' stata un'esperienza magnifica che rifarei altre mille volte, tanto che il giorno dell'esame non sapevo se essere più felice o più triste, in quel laboratorio ho mosso i miei "primi passi" e questi mesi li porterò sempre nel mio cuore; meglio se mi fermo qui se no scatta la lacrimuccia.
Vi mostro alcuni dei dolci realizzati durante il corso.
Da sinistra: bignè salati con mousse di tonno e mousse di robiola, bignè dolci con crema al cioccolato senza uova e panna montata, bignè cigni e la mia scomposizione del bignè.
lunedì 20 gennaio 2014
Barrette vegan scaccia-fame
Avete presente quelle giornate uggiose, noiose, interminabili, in cui non sai cosa fare e ti annoi a morte??
Ecco per me la domenica spesso è così - diciamo che non è proprio il mio giorno preferito...
Quando andavo alle superiori la domenica era il giorno che detestavo, tutti i negozi chiusi, in tv niente da vedere, solitamente si facevano i compiti e quindi potete ben capire per cui non l'amassi particolarmente. Con il passare degli anni - oh mamma ne sono già passati 7 dall'esame di maturità - ho iniziato ad apprezzare un po' di più la domenica: la tv ho smesso di guardarla, ho lasciato spazio ai libri, ai miei pasticci in cucina, alla gite a zonzo per il nord Italia, alla fotografica, al cucito e agli altri innumerevoli progetti che crescono nella mia mente ad una velocità impressionante. Per cui le domeniche hanno acquistato un sapore meno amaro, un aspetto meno "grigio" e più produttivo, ma ci sono delle domeniche che tornano insistentemente ad essere quelle brutte, noiose ed insopportabili domeniche di una volta, proprio come quella di oggi. Fuori, la pioggia che non c'è stata negli ultimi mesi sembra essersi decisa a sbucare tutta in una volta, in casa il mio amatissimo tapis roulant mi richiamava all'ordine, ma io sono riuscita BENISSIMO a fare orecchie da mercante e ho pensato bene di girare alla larga dall'ex camera di mio fratello ormai adibita a pseudo-palestrina (se un misero tapis roulant si può considerare una palestrina, ihihi!!!), allora per ammazzare la noia cosa c'era di meglio da fare se non cucinare?!?? Per me niente!!
Ecco per me la domenica spesso è così - diciamo che non è proprio il mio giorno preferito...
Quando andavo alle superiori la domenica era il giorno che detestavo, tutti i negozi chiusi, in tv niente da vedere, solitamente si facevano i compiti e quindi potete ben capire per cui non l'amassi particolarmente. Con il passare degli anni - oh mamma ne sono già passati 7 dall'esame di maturità - ho iniziato ad apprezzare un po' di più la domenica: la tv ho smesso di guardarla, ho lasciato spazio ai libri, ai miei pasticci in cucina, alla gite a zonzo per il nord Italia, alla fotografica, al cucito e agli altri innumerevoli progetti che crescono nella mia mente ad una velocità impressionante. Per cui le domeniche hanno acquistato un sapore meno amaro, un aspetto meno "grigio" e più produttivo, ma ci sono delle domeniche che tornano insistentemente ad essere quelle brutte, noiose ed insopportabili domeniche di una volta, proprio come quella di oggi. Fuori, la pioggia che non c'è stata negli ultimi mesi sembra essersi decisa a sbucare tutta in una volta, in casa il mio amatissimo tapis roulant mi richiamava all'ordine, ma io sono riuscita BENISSIMO a fare orecchie da mercante e ho pensato bene di girare alla larga dall'ex camera di mio fratello ormai adibita a pseudo-palestrina (se un misero tapis roulant si può considerare una palestrina, ihihi!!!), allora per ammazzare la noia cosa c'era di meglio da fare se non cucinare?!?? Per me niente!!
La ricetta di oggi è super super veloce e super facile, di quelle che prendi gli ingredienti, triti tutto, metti in una teglia, inforni et voilà il gioco è fatto: barrette vegan scaccia fame pronte!!
Sono delle barrette ai cereali, energetiche e vegane che ho trovato qualche tempo fa su questo blog: ho talmente tanti fiocchi e cereali da smaltire a casa che dovrei fare 5 colazioni solo per diminuirne un po' la quantità. Quando li trovo lì sullo scaffale del supermercato non riesco a limitarmi ad una confezione alla volta: kamut, orzo, avena, quinoa, amaranto, soia, riso, dimenticandomi però che sono l'unica in casa a cui piacciono, per cui spesso - e anche volentieri aggiungerei - li aggiungo nei miei dolcetti, come in quest'ultimo.
Sono delle barrette ai cereali, energetiche e vegane che ho trovato qualche tempo fa su questo blog: ho talmente tanti fiocchi e cereali da smaltire a casa che dovrei fare 5 colazioni solo per diminuirne un po' la quantità. Quando li trovo lì sullo scaffale del supermercato non riesco a limitarmi ad una confezione alla volta: kamut, orzo, avena, quinoa, amaranto, soia, riso, dimenticandomi però che sono l'unica in casa a cui piacciono, per cui spesso - e anche volentieri aggiungerei - li aggiungo nei miei dolcetti, come in quest'ultimo.
Queste barrette nascono anche da un'altra necessità: per l'ennesima volta mi sono rimessa a dieta, per cui avevo bisogno di uno spuntino da portarmi al lavoro per spezzare la fame al mattino oppure nel pomeriggio. Spesso arrivo a casa alla sera che ho una fame pazzesca ed inizio a spiluccare quello che trovo, ma questo non va bene perchè se mi devo ammazzare tutte quelle ore in palestra o sul tapis roulant, è giusto che segua anche un'alimentazione sana e regolare, diciamo che io non sono una gran mangiona a tavola, quello che mi frega sono appunto gli spuntini fuori pasto, il cioccolatino mangiato qui, la fettina di torta là, per questo le barrette sono quello che ci vuole. Sono semplici, fatte in casa, con ingredienti sani, niente zuccheri, niente cioccolato, niente a che vedere con le barrette industriali, basta così poco per preparare qualcosa di sfizioso e salutare, che è quasi divertente essere a dieta... :-P
Ho ripreso dopo due anni la palestra, con i vari addominali, gambe, glutei, step e chi più ne ha più ne metta, la corsa sul tapis roulant a casa, tanta frutta e verdura, poca pasta e poco pane - è lui il mio peggior tentatore. A tutto questo aggiungente il fatto che io non riesco mai a stare ferma e a fare una cosa per volta, devo sempre complicarmi la vita, devo sempre fare tremila cose tutte insieme, se no mi sento un'amoeba, per cui mi sono imposta non solo di dimagrire, ma di allenarmi per partecipare alla Stramilano di quest'anno. Ale è qualche anno che partecipa, ma io mi sono sempre rifiutata di accompagnarlo - a volte lavoravo per cui per fortuna una scusa reale l'avevo, ihihi - inorridita da quella "stramba" pratica chiamata corsa: ho giocato a pallavolo, a pallanuoto, ho nuotato, ma la corsa non mi è proprio mai andata giù, tutto quel sudore, quella fatica, naaaa non facevano per me, dopo due secondi di corsa avevo già la lingua ai piedi ed ero stesa a terra. Poi ormai un anno fa, spolverato il tapis roulant comprato in un momento delirante mio e di mia mamma (probabilmente era una di quelle domeniche noiose davanti ad una pubblicità di Mediashopping!!), ho iniziato a correre. All'inizio dopo un minuto mi sembrava di essere lì lì per perdere un polmone, ma con la costanza e della buona musica sull'MP3 sono migliorata ed ora correre non è più una pratica così impossibile ed odiosa come prima. Sia chiaro, non amerò mai alla follia la corsa, ma ora lo trovo un modo non solo per tenersi in forma, ma anche un antistress, dopo una giornata pesante, torno a casa, mi metto le mie scarpe da corsa, musica nelle orecchie e via, la tensione si allenta.
Mah, ehm, questo è un blog di corsa o di cucina?!?? Ah si, ok di cucina, ritorniamo alle nostre barrette, andiamo subito alla ricetta, vedrete che ci vorrà più tempo ad elencare gli ingredienti che a farle.
Mah, ehm, questo è un blog di corsa o di cucina?!?? Ah si, ok di cucina, ritorniamo alle nostre barrette, andiamo subito alla ricetta, vedrete che ci vorrà più tempo ad elencare gli ingredienti che a farle.
Ingredienti:
venerdì 1 novembre 2013
Mini pumpkin pie per un Halloween gluten-free!!
Eccomi tornata con una nuova ricetta per la collaborazione
con la ditta CHS Online. Sono le 7.30 del mattino e prima di andare al lavoro
scrivo questo post perché qui il tempo sembra non essere mai abbastanza, in più
mi sto organizzando per la prossima vacanza… Meta?? Perugia, finalmente
aggiungerei!! E’ una vita che vorrei visitarla, ma non è proprio dietro
l’angolo per cui visto il prossimo lungo weekend di Ognissanti, ne abbiamo
approfittato. Venerdì partenza da casa verso le 5 ed il primo turno di guida
indovinate a chi tocca??!? Ovviamente alla sottoscritta, ihih, quindi giovedì a
nanna super presto!!
Ma a proposito di Ognissanti, la ricetta che vi propongo
oggi riguarda proprio questa festa, o meglio, la festa - non poi tanto italiana
– di Halloween. Ad essere sincera non sono molto a favore, diciamo che non è
proprio una festa tradizionale italiana, forse l’abbiamo un po’ “rubacchiata”
dai nostri cari amici inglesi/americani??! Io credo di si, però dovete sapere
che io AMO l’America, la sua cultura, le sue tradizioni, insomma AMO TUTTO
dell’America e quando mi è stato chiesto di realizzare una ricetta a tema
Halloween ho pensato: “Immaginiamo di essere magicamente catapultati oltre
oceano – che sogno – immaginiamo di essere una tipica famiglia americana
intenta a preparare Halloween con i propri figli, cosa si potrebbe realizzare
di sfizioso, buono e magari da regalare ai bambini che bussano alla porta con
il loro tipico “Trick or treat (dolcetto o scherzetto)?!??” Ho subito
pensato alla famosissima Pumpkin pie, una torta di zucca tipica
inglese/americana, per lo più preparata per il giorno del Ringraziamento, ma se penso ad Halloween penso alle zucche, quindi mi
sembrava più che azzeccata anche per questa ricorrenza. Inoltre non l’avevo mai
provata e quale momento migliore per sperimentare se non questo??!?
Ovviamente ho dovuto stravolgere la ricetta e renderla mia,
con i miei soliti esperimenti e devo dire che è venuta proprio bene, provare
per credere… J
Innanzitutto la ricetta tradizionale richiede l’utilizzo della panna
nell’impasto con la zucca ed anche come accompagnamento, ma la panna a casa mia
è quasi un miraggio, per cui ho sostituito con il mio inseparabile yogurt
greco, che da un po’ di acidità alla zucca di per sé molto dolce. In più ho
realizzato delle mini porzioni perché in un’ipotetica sera di Halloween con i
bambini alla porta, è molto più facile confezionare una crostatina che non una
crostata intera e già mi immagino i bambini che scorrazzano per le vie del
paese sgranocchiandosi la mini pumpkin pie!! Ma non è finita qui… Ho realizzato
una frolla senza glutine – perché TUTTI e dico TUTTI i bambini devono poterla
mangiare, senza discriminazioni – senza uova e senza burro, si sa mai che anche
i grandi vogliano farsi una scorpacciata senza pensare troppo alla linea…:-P
Come farine ho utilizzato:
1.
quella di ceci, insolita
per un dolce, ma è naturalmente priva di glutine e poi una ligure come me non
poteva non usarla;
2.
farina di semi di carrube,
per darle l’aspetto di una frolla al cacao, ma più sana e senza glutine.
Ecco a voi le mie mini pumpkin pie per un Halloween
gluten-free!!
Ingredienti:
lunedì 7 ottobre 2013
Mini burger di soia e carote multicolor
Ormai
siamo in autunno: la nebbia la mattina presto e soprattutto il cielo
grigio che ti lascia sempre lì con il dubbio "Ma pioverà o no? Avrò
portato l'ombrello?" (N.B.: il più delle volte per me la risposta è
negativa, ihih...): insomma qui tocca ricominciare a vestirsi pesanti, a
mettere la copertina la sera, fare il cambio di armadio e di conseguenza anche
le ricette che portiamo in tavola inizieranno a cambiare, ad assumere colori e
profumi diversi, ma è questo il bello della natura...
Autunno
quindi significa fine ferie (anche se tra poco riparto per Londra: EVVIVA!!) e
riprendere la mia collaborazione con la ditta CHS Online, questa volta ammetto
che è stata una sfida, la richiesta era "pranzo in ufficio".
Ovviamente subito accetto, poi mi fermo due minuti e penso "Pranzo al
lavoro?? Io che mi sento sempre rimproverare dalle mie colleghe che mi vedono
passare le pause pranzo al pc, sgranocchiando qualcosina al volo, leggendo un
libro o sfogliando qualche rivista di cucina??” Mi piace la pausa pranzo,
quattro chiacchiere con le mie colleghe sono sempre ben gradite per rilassarsi,
ma a volte la sera non preparo niente per il giorno dopo e mi sveglio
all'ultimo secondo, per cui non ho il tempo per portarmi un pranzetto al
lavoro, per cui opto per qualche cracker e un po' di yogurt: della serie apri
il frigo e via!!
Quindi
dopo l'inizio un po' così, vagando nel limbo dei ricordi dei miei pranzi
lavorativi, ho pensato "Cosa mangio le volte che porto il pranzo al
lavoro? Qualcosa di veloce, non troppo ingombrante, che si prepari in poco
tempo la sera prima?” Ed ecco l'illuminazione (grazie anche alla grande
foodblogger Arabafelice): mini burger di soia (perchè io e la soia siamo pappa
e ciccia da anni ormai!!) e carote... MULTICOLOR, ma perchè multicolor vi
starete chiedendo? Perchè ho deciso di utilizzare due tipologie di carota,
quella classica arancione e quella nera o viola, trovata per caso al
supermercato qualche giorno fa. Il mio colore preferito è il lilla/viola, per
cui non potevo non comprare le carote viola, viste mille volte sui libri di
cucina e sui blog, che danno quel bellissimo colore viola alle pietanze, per
cui... PRESE!!
Ma
bando alle ciance e mini burger di soia e carote multicolor siano!!
giovedì 26 settembre 2013
Mini plumcake di gelato al caffè, lamponi e cioccolato bianco
Eccomi
tornata alla base, dopo la lunga pausa estiva.
Non pensate che me la stia spassando ancora al mare (MAGARI!!!), ma qui il tempo è sempre meno, sono sempre stanchissima ed il mio povero blog ne risente troppo, ahimè.
Ritorno con l’appuntamento con le ricette in collaborazione con CHS Online Shop, la ricetta era pronta da tempo, ma per un impegno e l'altro, il lavoro, le tanto attese ferie, le uscite con Ale e gli amici, non sono riuscita più a postare. Ora ricomincio a ritagliarmi uno spazietto tutto mio nel tran tran quotidiano, fatto della mia amata cucina, per riprendermi dallo stress...
Bando alle ciance, riprendiamo il filone centrale del discorso, questa collaborazione: devo dire che da quando è iniziata questa nuova bellissima avventura mi sento più creativa, appena mi indicano il prodotto da utilizzare per la nuova ricetta, subito si accende quella lampadina ed in meno di 5/10 minuti ho già deciso cosa realizzare, con quali ingredienti e soprattutto come presentarlo.
Non pensate che me la stia spassando ancora al mare (MAGARI!!!), ma qui il tempo è sempre meno, sono sempre stanchissima ed il mio povero blog ne risente troppo, ahimè.
Ritorno con l’appuntamento con le ricette in collaborazione con CHS Online Shop, la ricetta era pronta da tempo, ma per un impegno e l'altro, il lavoro, le tanto attese ferie, le uscite con Ale e gli amici, non sono riuscita più a postare. Ora ricomincio a ritagliarmi uno spazietto tutto mio nel tran tran quotidiano, fatto della mia amata cucina, per riprendermi dallo stress...
Bando alle ciance, riprendiamo il filone centrale del discorso, questa collaborazione: devo dire che da quando è iniziata questa nuova bellissima avventura mi sento più creativa, appena mi indicano il prodotto da utilizzare per la nuova ricetta, subito si accende quella lampadina ed in meno di 5/10 minuti ho già deciso cosa realizzare, con quali ingredienti e soprattutto come presentarlo.
Allo stesso modo questa volta, in pausa pranzo apro la posta, leggo la mail e
appena gli occhi si posano sulla frase “potremmo usare le forme cottura in
legno” BLIN (che poi farà così la lampadina quando si accende?!??!? Mah…): plumcake, ma non con ingredienti classici, o meglio con un ingrediente inusuale
nel forno. Avevo letto tempo fa una ricetta che prevedeva l’utilizzo del gelato
nell’impasto, volevo provarla, ma ogni volta non avevo mai l’ingrediente CLOU
in casa, non sono una gran consumatrice di gelato e soprattutto solo in
determinate gelaterie, scelte in base a criteri specifici e rigorosissimi: se il
gusto pistacchio è buono allora la gelateria è ok, se non sono questi giudizi
rigorosi, ihih…
Oggi vi propongo dei mini plumcake di gelato al caffè, lamponi e cioccolato bianco.
Ingredienti:
giovedì 4 luglio 2013
Tacchino speziato con verdure
Buon giovedì a tutti!!!
Qui finalmente siamo entrati in piena estate e ci voleva aggiungerei: la mia mente vaga, vaga e vaga, penso alle gite domenicali in giro per la Lombardia, faccio scorta di costumi e sogno il mio splendido mare... Ancora un mese ci separa, ma io mi vedo già là: dovrò anche iniziare a buttar giù un "programmino", eh si perchè come ben sapete non riesco a star mai ferma, mi devo sempre inventare qualcosa da fare se no impazzisco!! Per cui sveglia presto, corsetta, colazione al bar e poi MARE, MARE E ANCORA MARE!!!!!
Qui finalmente siamo entrati in piena estate e ci voleva aggiungerei: la mia mente vaga, vaga e vaga, penso alle gite domenicali in giro per la Lombardia, faccio scorta di costumi e sogno il mio splendido mare... Ancora un mese ci separa, ma io mi vedo già là: dovrò anche iniziare a buttar giù un "programmino", eh si perchè come ben sapete non riesco a star mai ferma, mi devo sempre inventare qualcosa da fare se no impazzisco!! Per cui sveglia presto, corsetta, colazione al bar e poi MARE, MARE E ANCORA MARE!!!!!
Va beh, ritorniamo con i piedi per terra che è meglio: oggi ritorno con una nuova ricetta per la mia collaborazione con la ditta CHS Online Shop, questa volta con una ricetta salata.
Vi dirò la verità questa ricetta è stata fatta in un baleno: concordiamo il tipo di ricetta, con quale prodotto presentala, torno a casa dal lavoro e tadan, in mezz'ora eccola pronta!! Un p' meno automatico è stato fare le foto: è vero che ho a disposizione una SIGNORA macchina fotografica, ma manca la VERA fotografa... ho ancora molta strada da fare, ma pian piano, con costanza, provando e riprovando si può imparare tutto!!
Bando alle ciance... oggi vi offro il mio tacchino speziato con verdure!
La dose è per una/due persone, dipende dalla fame che avete, io sinceramente ieri, vista la bontà, me lo sarei pappato tutto! :-)
Ingredienti:
domenica 30 giugno 2013
E' tempo di bloglovin...
Buona domenica sera a tutti!!
Premetto che di sta storia di Google Reader che chiude e di bloglovin non ci ho capito 'na beata cippa, ma...
da oggi potete seguirmi anche su bloglovin, cliccando sull'icona nella colonna a destra, sempre se ho seguito tutti i passaggi giusti, ne?? Fatemi sapere...^_^
Buona serata a tutti!!
Bacioni
Premetto che di sta storia di Google Reader che chiude e di bloglovin non ci ho capito 'na beata cippa, ma...
da oggi potete seguirmi anche su bloglovin, cliccando sull'icona nella colonna a destra, sempre se ho seguito tutti i passaggi giusti, ne?? Fatemi sapere...^_^
Buona serata a tutti!!
Bacioni
martedì 18 giugno 2013
Nuova collaborazione con CHS Group
Buon martedì a tutti!!
Lo so, lo so, avevo detto che avrei ricominciato a postare più regolarmente sul blog, ma questa volta credo di avere una buona scusa... Mi stavo organizzando per incastrare il mio lavoro (siamo nel periodo più incasinato dell'anno!!) con una novità molto bella per me e per il mio blog. Curiosi??
Che faccio, vi tengo sulle spine per un po' o no????? Dai sarò buona, vi svelo subito "l'arcano"...
la ditta CHS Group, tramite il proprio portale internet CHS Online,
mi ha dato una bellissima opportunità: da oggi inizia una vera e propria collaborazione con questa ditta, nata nell'aprile 2011, che mette a disposizione la grande esperienza e l'assortimento nella fornitura di prodotti per la ristorazione e finger food.
Vi invito a dare un'occhiata al loro portale, capirete subito che avrete l'imbarazzo della scelta tra i tantissimi prodotti che questa azienda mette a disposizione, per tutti coloro che vogliono fare colpo a tavola non solo con piatti buonissimi, ma anche bellissimi da vedere, perchè secondo me anche l'occhio vuole la sua parte!!
Si passa dai vassoi in ardesia, ai pirottini in plastica, alle tovagliette di cotone, ai piatti di bamboo, insomma, si potrebbe restare qui un giorno intero ad elencare tutti i prodotti!!
Per cui in questi ultimi due mesi ho pensato, ripensato, scritto, appuntato sui miei mille block notes e di conseguenza, grazie alla mia famiglia e alle mie colleghe "cavie ufficiali", ho cucinato e testato le possibili combinazioni di sapori, forme e colori, per creare dei finger food che fossero all'altezza di quelle che io definisco piccole opere d'arte moderna. L'idea è quella di creare dei dolci o dei piatti salati veloci, buoni, per che no anche light, senza glutine, oppure etnici, utilizzando per la presentazione finale i prodotti in vendita sul sito CHS Online.
L'appuntamento per l'inizio sarà due volte al mese, poi vedremo, intanto... PARTIAMO, ovviamente con una ricetta dolce!!
Cupcakes gluten-free agli amaretti e mele
Ingredienti (per 6-8 cupcakes):
Lo so, lo so, avevo detto che avrei ricominciato a postare più regolarmente sul blog, ma questa volta credo di avere una buona scusa... Mi stavo organizzando per incastrare il mio lavoro (siamo nel periodo più incasinato dell'anno!!) con una novità molto bella per me e per il mio blog. Curiosi??
Che faccio, vi tengo sulle spine per un po' o no????? Dai sarò buona, vi svelo subito "l'arcano"...
la ditta CHS Group, tramite il proprio portale internet CHS Online,
![]() |
| CHS Online Shop |
mi ha dato una bellissima opportunità: da oggi inizia una vera e propria collaborazione con questa ditta, nata nell'aprile 2011, che mette a disposizione la grande esperienza e l'assortimento nella fornitura di prodotti per la ristorazione e finger food.
Vi invito a dare un'occhiata al loro portale, capirete subito che avrete l'imbarazzo della scelta tra i tantissimi prodotti che questa azienda mette a disposizione, per tutti coloro che vogliono fare colpo a tavola non solo con piatti buonissimi, ma anche bellissimi da vedere, perchè secondo me anche l'occhio vuole la sua parte!!
Si passa dai vassoi in ardesia, ai pirottini in plastica, alle tovagliette di cotone, ai piatti di bamboo, insomma, si potrebbe restare qui un giorno intero ad elencare tutti i prodotti!!
Per cui in questi ultimi due mesi ho pensato, ripensato, scritto, appuntato sui miei mille block notes e di conseguenza, grazie alla mia famiglia e alle mie colleghe "cavie ufficiali", ho cucinato e testato le possibili combinazioni di sapori, forme e colori, per creare dei finger food che fossero all'altezza di quelle che io definisco piccole opere d'arte moderna. L'idea è quella di creare dei dolci o dei piatti salati veloci, buoni, per che no anche light, senza glutine, oppure etnici, utilizzando per la presentazione finale i prodotti in vendita sul sito CHS Online.
L'appuntamento per l'inizio sarà due volte al mese, poi vedremo, intanto... PARTIAMO, ovviamente con una ricetta dolce!!
Cupcakes gluten-free agli amaretti e mele
Ingredienti (per 6-8 cupcakes):
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